IL COOPERATORE IMPRENDITORE

Sul terzo numero del periodico MilleVigne del 2016 diretto da Maurizio Gily, e arrivato oggi nella cassetta delle lettere, leggo di una pubblicazione molto interessante che voglio proporvi e che ha come titolo:

Cooperatore e imprenditore: testimonianze di successo.

Il successo di una cooperativa non dipende solo dalle capacità della sua “governance” (che sono comunque fondamentali), ma anche dalla somma delle conoscenze e delle capacità di impresa di ogni singolo imprenditore che vi partecipa.

Si potrebbe sintetizzare così il contenuto di questa pubblicazione, che riporta gli atti di un convegno tenutosi lo scorso 19 aprile presso la Cantina Frentana, in Abruzzo, dal titolo: “Cooperatore e imprenditore, esperienze di successo”.

Alla riunione, partecipata da oltre duecento soci della cooperativa e da molti ospiti esterni, hanno portato il loro contributo e le loro esperienze:
Denis Pantini, direttore area agroalimentare di NOMISMA, responsabile Wine Monitor,
Bruno Trentini, direttore generale della Cantina di Soave,
Anna Bracco, direttrice della Cantina di Clavesana,
Giuseppe Mauro, docente di economia all’università di Chieti-Pescara,
e naturalmente il direttore della Cantina Frentana Giovanni Pasquale.

Si è parlato del peso della cooperazione in Italia e in Abruzzo, del suo ruolo nel mercato mondiale, ma soprattutto il focus della giornata è stato il ruolo del singolo imprenditore all’interno della cooperativa e la sua consapevolezza della condivisione della responsabilità di impresa, che non sempre viene adeguatamente percepita.

Il successo o l’insuccesso di una cooperativa dipendono in larga misura da questo.

E’ un quaderno di poche pagine la cui lettura non richiede troppo impegno, e può essere utile al dibattito di questo blog in quanto in modo semplice semplice si parla di come vengono gestiti nelle cantine coinvolte i progetti qualità,
di come si valorizza il territorio,  di come viene fatta la classificazione delle uve alla consegna, di come poi avviene il pagamento delle uve in base a diversi fattori, il tutto, sembrerebbe, senza imposizioni dall’alto ma particolare importante: discusso terra terra con il socio.
In un momento in cui la formazione nelle nostre cantine langue questo agile volumetto può sopperire…
Lo trovate all’indirizzo
Buona lettura.

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