IL TRENTINO E LE SEGRETE STANZE DEL SILENZIO

Un fornitore della PAT rovescia una valangata di merda su uno stimato e rigoroso assessore del Trentino – “…un assessore che non voglio più nominare perché ne ho proprio cancellato il nome. È una roba da manicomio, io nemmeno l’usciere gli farei fare a casa mia… – e l’Ufficio Stampa della PAT per tre giorni si rifugia in un religioso e incomprensibile silenzio conciliare, preferendo occuparsi di farfalle e di buone opere. Che nessuno si fila. Chiaramente.
Mentre il presidente della PAT sdrammatizza… e ascrive la valangata di merda all’ “esuberanza tipicamente partenopea“.
C’è qualcosa che mi sfugge in questa umiliante reticenza.

 

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54 Commenti

  1. Mi è stato anche spiegato che alla c.f. di venerdì a Napoli, c’erano 60 giornalisti nazionali. Bene, sono passati tre quattro giorni e ho provato ad interrogare mr. google per cercare almeno di capire quale sia stata la risonanza della presentazione della settimana azzurra in valle di sole. Mister Google, per il momento, indica tre quattro siti legati al calcio napoli che danno una breve notizia da comunicato stampa. Questo per ora. Magari fra poco avremo il boom mediatico. Ma per ora i 60 giornalisti sono rimasti più o meno a guardare. E ad ascoltare.

  2. Oggi mi un influente opinionista mi ha contatto e mi ha spiegato perché tutta questa partita dei ritiri – dei compensi e dei valori generati e documentati – non sia mai stata spiegata accuratamente ai trentini. 1) Compensi: non si spiega perché sono contratti privati fra tn marketing e le società, e non sarebbe corretto e nemmeno utile far sapere ad una squadra quanto ci guadagna un’altra squadra. (come se questi nel giro del calcio fossero segreti…di pulcinella); 2) Non si è mai spiegato fino in fondo ai trentini il meccanismo di produzione di valore di queste attività perché “tanto il 90 % non capirebbe un cazzo”. (insomma siamo un popolo di ebeti cullati e protetti da un sovrano illuminato che pensa per noi e che ci tiene all’oscuro, per non confonderci vieppiù le idee… insomma alla fine per il nostro bene). Va ben e così.

    1. a me .. michele va bene la svizzera come l’uganta. purché dopo averli pagati non si pisci addosso. a meno che come sostiene l’esimio collega Diego Decarli .. la posta non sia la decuplicazione dell’investimento…. che allora vabbè..va bene anche qualche schizzo…. ci si può pure passare sopra…

    2. Non intendevo per questioni di pelle o nazionalità o qualche altro motivo, solo che c’è un fair play continuo, ridondante che puzza ormai, quel bon ton che diffusamente, per sovrastima (di se stessi) o della propria educazione, non permette a un sano vaffanculo di scattare. È tutto mostruosamente noioso, tant’è che la bella vagonata di merda puntuale che da sud è sempre in perfetto orario è sempre monodirezionale, ma noi non diciamo niente perché siamo per spirito, (no lambic) sempre nel dubbio di aver sbagliato. Non ci vuole un’economista per capire che non sarà certamente ne quel calcio ne un morto di fame a mandare avanti la baracca…

  3. sono dieci anni Francesca, che si chiedono informazioni su queste cose. e sono dieci anni che vengono negate. prima da dellai e ora da rossi. io penso che questa sarebbe stata l’occasione giustqa per aprirlo con molta dignita e trasparenza questa dibattito. pechè è proprio a causa di questo silenzio che dimostriamo di avere la coda di paglia. Se l’investimento era, è, buono: diciamolo apertamente, orgogliosamente. senza timori. e qui invece stiamo chiudendo il cassetto da dieci anni. e ora lo abbiamo anche ricorperto di merda. e temo che nessuno voglia metterci le mani sopra. soprattutto ora.

    1. Tiziano non mi pare di aver detto nulla di quanto scrivi. Non ho svelato nulla…. Circa la vicenda incriminata se 60 giornalisti scrivono del natale azzurro in val di sole e non di altro qualche buon motivo ci sarà. Attendo telefonata mattutina. Un abbraccio

    2. ‘È un contratto in essere con un soggetto privato non possiamo rendere pubbliche le cifre’ rispondono…concordo al cento per cento con il contenuto del tuo post. Ti cagano addosso e tu fai il simpatico. Contenti loro.

    3. eh certo… i contratti sono privati… secretati..che poi.. le cifre le conosciamo tutti, piu o meno, ma potrebbero essere anche superiori. solo che nessuno ci ha mai spiegato quale valore abbiano prodotto questi investimenti. che poi investimenti non sono sono perche tecnicamente vengono rubricati sotto la voce “comunicazione”.

    4. oh oh finaalmnete un auatorevole giornalista con le idee chiare e con i numeri, immagino documentati,fra le dita. Si vede che l’amico Diego è così addentro alle segrete stanze da avere, lui solo, accesso alla chiave del mistero e dei numeri. Del resto è appena tornato da Napoli. (O sei ancora lì? Dove tutto si risulta più chiaro.. e più..come dire.. partenopeo). #napolidalleuovadoro che decuplica l’investimento. bene. allora #seguirabrindisi.

    5. Diego…va bem..dai.. a ti te par en figurom.. a mi no. va bene così… hotel vesuvio included. chiaramente. (poi c’è il discorso.. più generale… tu hai svelato che gli investimenti sui ritiri decuplicano l’investimento, ora aspettiamo che la stessa cosa ce la racconti, e documeenti, piazza dante o via romagnosi. Magari sotto dettatura di un bravo ghostwriter..magari..)

  4. …. beh insomma… considerare il trentino un manicomo.. eil suo assessore di punta (agricoltura e turismo) meno di usciere mi pare piu di una scoreggia. mi pare merda. .. per il resto allora attenderemo un convegno..trasmmesso in mondo visione. Magari dopo natale.. .Sempre che l’ufficio stampa della pat se ne accorga… che sta accadendo qualcosa.

  5. qui non si tratta ddi mettersi o no sullo stesso piano. si tratta di capire quale è la posts in gioco. credo che i trentini, sepolti sotto la valangata di merda, abbiano il diritto di capire. Per esempio di capire cosaa costano queste operazioni di marketing, quali sono, se ci sono, analisi di risultato. per dire eh. mentre qui si nicchia. si restas in silenzio. la si butta in caciara. ci si rifugia nelle segrete stanze conciliari.

  6. A me hanno sempre insegnato di valutare “da che pulpit vem la predica” prima di caricare il fucile. Che si sprecano proiettili per niente e l’è en pecá. Veramente, essere sollecitati a snocciolare di corsa cifre e bilanci quasi a scusarsi mi sembra il modo migliore per dimostrare la coda di paglia che non abbiamo. Per mi eh.

  7. Tanto per cominciare per me valangata di merda è veramente una sopravvalutazione. Al massimo na scorreggia. Sui risultati di queste operazioni di marketing perché no parliamone. Ma di sicuro non in risposta a uno sproloquio di un megalomane.

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