VARIETÀ E TERRITORIO

Questa è la giusta fine di un vino senza territorio.

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17 Commenti

    1. Angelo Rossi Angelo Rossi

      Mi vengono in mente la copertina e il mega articolo di Andreas Maerz su Vinum di un paio d’anni fa: La Valle dei senza nome. Tutto già previsto e annunciato. Peccato che la stessa Mostra di Cembra insista stupidamente ancora sul nome della varietà, peccato che lo spumante che riporti ancora e sempre la varietà sia ormai seppellito dal Prosecco, peccato che … ecc. ecc.

    1. Ma nanca per mi giuliano, ma che fente? I Trentini i ga la Laurea en lamentologia e inconcludenza, tutti i se lamenta ma i ha tutti cambia i guyot en pergola. Ecco la magna capacità. Sono tutti nelle sociali perché nessuno ha voglia di impegnarsi, perché chi si impegna in trentino sta facendo bene. È in parte provocatorio ma non so quanto…

    2. Si giuliano ma quante sociali vedi come san Michele di Appiano?? I soci virtuosi nelle sociali vengo usati per “sugar su le rogne” dei tanti… La sociale dovrebbe essere una società che forma agricoltori al massimo della qualità per uscire sul mercato come una cantina privata di punta. Invece na bella m, sguda zo e per st’an aven vendemá.

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