LIBERA CUCINA IN LIBERO STATO

La Camera approva la legge sugli Home Restaurant  – Paola Attanasio

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11 Commenti

    1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

      Carissimo Amico Pirata Morgan – e pensare che le Corporazioni furono abolite come si prova ancora con Province, Senato e tanta roba ormai tumefatta dal tempo. Mi piace il titolo della “libera cucina” ma ho seri dubbi sul resto. Ma la cucina è davvero “libera” cosi come è fatta da siti ammiccanti, giornalisti mangiaebevi, da guide treccani e da libelli colorati popolar-regionali ? Mi sa che in croce ci sono solo gli utenti, i consumatori, quelli che ci cascano ancora dentro alla Hosteria (quella con l’h) ed escono in brache di tela, con il Digestivo Antonetti !
      Alla contessa di Castiglione preferisco sempre il conte di Cagliostro.

      1. Caro Giuliano, Cagliostro è vicino ad Urbino perla italiana.. Io mi fermo ad Isera dove immagino una passeggiata di Mozart tra Bologna, Verona e prima del Brennero.. Quanti ristoranti c’erano allora..? Sicuramente molti ed a buon mercato.. Libera Trattoria, senza Muratorìa…! Un forte abbraccio viandante e laico…

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