#STRANAMORE

A San Valentino sboccia l’amore per il vino trentino

#seguirabrindisi #purequestoèamore

(Volantone Orvea – Gruppo Poli – 7 / 16 febbraio)

Se invece volete qualche consiglio davvero utile per gustarvi enoicamente un buon San Valentino, leggetevi il  gustoso articolo di Nereo Perderzolli su Il Dolomiti

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22 Commenti

    1. spero che si tratti di offerte per liberarsi il magazzino in vista dei nuovi arrivi … però sinceramente anche fossero in offerta momentanea … la difficolta a liberare il magazzino è l’ennesimo segnale che difficile momento economico, della produzione superiore alla domanda (anche trentina) ecceccecc … non voglio neanche pensare per 1 secondo che quello lì sia il suo prezzo, frutto della fatica in vigna e rappresentativo della qualità delle uve/vino … è ben vero che come insegna il F.R. ci si muove in una frazione del settore vino particolarmente difficile, quella da 3 a 10 euro (distante sia dai grandi vini e distante dai vini “da battaglia”, con grande difficoltà a salire ma enorme facilità a scendere) con tanta concorrenza dove la gestione finanziara della coop è di importanza superiore alle politiche agrarie per competere con strutture di altre territori con altri prezzi ecc ecc ecc … però a umilissimo parere se fosse vero che in Trentino la qualità dei nostri vini sia così elevata … venderli a prezzi cosi al limite minimo … qualcosa non torna, o per esser diplomatici si fanno dei bei regali ai consumatori in nome dell’ “accessibilità” (cit. F.M ) … comunque dato che quella cantina lì vuol farmi un regalo pre-carnevalesco vado a prenderne una bottiglia …

      1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

        Gentile Bolognani, se sono i Poli/Orvea o quello che vuole fanno non solo bene, anzi benissimo ! E’ gente nata da un supermercatino sulla via del Brennero, come i Lunelli in largo Carducci. E non hanno chiesto mai nulla ! A chi ? alla Matriarca che sa opprimere e sopprimere la provata iniziativa.
        Non bisogna rompere le azze a gente che si è fatta da sola, impiega non poche persone e poi …. segue le direttive provinciali quelle che dicono che si deve solo vendere ed avere prodotto autoctono.
        Come è stato detto qui è dannazione dei Poli o di chi si libera un magazzino un po’ critico. preferendo di farselo fuori da noi ?
        E da noi a prezzi non male. Se lo sa il Gambero Rosso siamo davvero fatti e rifatti !

        1. Charles Bukowski Charles Bukowski

          Ha ragione lei, Giuliano: Poli e Orvea (che poi sono la stessa cosa) fanno il loro bravo mestiere: e i consumatori ringraziano. Forse è chi vende loro la merce a prezzi da mercato di trastevere, che il suo mestiere lo fa un po’ meno bene. O no?

          1. giuliano fago golfarelli giuliano fago golfarelli

            Siiiiiiii !!!
            Ma a Trestevere si canta “siamo gente di borgata” mentre da noi aleggia sempre una vita di qualità (che non c’è più), una noblesse oblige di tipo borghes-territoriale e soprattutto la falsa modestia e la piccola invidia che sono quelle che ci fregano oggi.

    2. ah per .. quello su quel volonte ci sono vini di tutte le denominzioni nazionali.. non solo trentini…poi che ste cose si facciano anche su volumi cosi piccoli..è sconcertante. ..capisco che si facciano sul trebbiano….sul soave… sul montepulciano o sul chianti..ma su 4 boze quattro di marzemino o di rotaliano… o di nosiola…. mi lascia perplesso

    3. Da noi i contadini si sono svenati a strapagare fazzoletti di campi vitati e poi i prezzi dell’uva e quindi i vini da quello derivati vanno a fare concorrenza a vini di grandi numeri in fatto di quantità. Bah, dove sta l’affare?

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