IL PREZZO DELL’ETICA

DOMANDA: MA UN VINO FERMO DI MONTAGNA, ETICO E SOSTENIBILE E NATURALE IN QUALE FASCIA DI PREZZO POTREBBE COLLOCARSI, SE SI PROPONE COME ETICO?

CONDIVIDI CON

111 Commenti

  1. …proporsi come etico?
    …naturale?
    sostenibile?
    di montagna?
    ma di tutto questo nulla (..solo sul “fermo” mi seno tranquillo) e’il giudizio sull’Etica che mi perplime. Chi mi darebbe il patentino di azienda etica?
    Quanto costa il corso?

  2. Ho conosciuto qualche azienda che nel nome di vino di montagna, etico, bio,naturale, sostenibile e quant’altro propone vini con prezzi comparabili alle migliori riserve di note aziende… solo che nel bicchiere la soddisfazione è da cercare, ma per tanto che lo giri non esce poi il tempo farà il suo lavoro

    1. ETICA ETILICA
      E non ha più tanto senso nemmeno il regalo ormai di moda fatto dalla zia premurosa: l’etilometro tascabile. La promozione del piccolo strumento all’apparenza innocuo (per quanto non sempre preciso) e anzi tranquillizzante appare in contrasto col principio appena esposto: chi guida non beve. Promuovere l’etilometro monouso è un po’ come dire “bevi pure purchè tu stia sotto lo 0,5”. Chi non ha bevuto non ha bisogno di un etilometro per saperlo. L’obiettivo non deve essere quello di proteggere la patente e perciò di non superare il limite legale bevendo fino allo 0,49 di alcolemia, ma quello di proteggere la sicurezza propria e altrui, senza innescare inutili e dannose sfide. Analoga contraddizione, con scarso beneficio di buona fede, viene proposta dai gestori di locali notturni che installano etilometri a pagamento in nome della sicurezza. Con l’aggravante di indurre gare scriteriate tra i frequentatori a chi totalizza l’alcolemia più elevata. Così in questi locali, nel nome della prevenzione, si vende più alcol e si incassano anche i soldi del gettone per l’etilometro.

    1. Si hai ragione Tiziano … però mi chiedo se con una certificazione di sostenibilità sociale pagherei di più un prodotto europeo… e la risposta è no. Non solo io ma chiunque … ti basta pensare che la frutta ha già in GDO la sostenibilità sociale nelle certificazioni ma i prezzi non sono cambiati in meglio … quindi per un prodotto di montagna di qualità guarderei quei prezzi… io

    1. Ma cosa intendete
      Per vino di montagna? Io abito a Trento e ritengo che le vigne da noi sono vigne di montagna, non coltivate a 2800 mt ma sulle pendici delle montagne. Bene, il vino rosso fermo che e’ l’anno scorso (2016) stato premiato assieme al Sassicaia 2013 miglior vino italiano e’ stato il trenrino San Leonardo 2011, una riserva 5
      Anni,
      Da dimenticare in cantina per altri 5 se ai vuole apprezzarne tutto il valore

    2. ..i grillisti applicati alla politica sono simpatici…..e sinceramente li trovo pure utili al grande Kaos palindrominico… ma applicati all’enologia.sono…insuperabili….. propongo un Nobel al Grillismo Enologico….

    3. la vocazione all’invecchiamento dipende da tante cose…per esempio la componente acida che favorisce la conservazione … forse il ramie.. piemontese non resiste..(ma qui gily ne sa senz’altro piu di me), ma la montagna non si esaurisce all’alta collina di pinerolo; lo sfursat valtellinese…per esempio si presta… cosi altri…anche in trentino e alto adige.. (se guardi la collezione delle medaglie cervim troverai..molte cose). In ogni caso, io mi riferivo ad un bianco fresco (2015) coltivato a mille metri. Ma, restando in trentino, potrei anche parlarti di un bianco (da varietà mueller) sublime da almeno 10 anni (era un 2003 o 2004 assaggiato un paio di anni fa) coltivato a ad 900 metri sulle piccole dolomiti trentine (Maso Michei) …. insomma non la vocazione all’invecchiamento non è una questione di altitudine. E ripropongo il suggerimento valtellinese..

    1. Be’, il prezzo lo componi in due modi:
      – prezzo tecnico (che tiene conto dei costi aziendali e dei ricarichi);
      – prezzo commerciale (quello che io chiamo “il prezzo più alto che non superi la soglia dell’invendibilità”; tipico il caso dei prodotti Apple®).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *