COSA FARE DOPO LE GELATE?

Trovo molto utile, e la voglio evidenziare , questa iniziativa di Confagricoltura Cuneo: un incontro pubblico sul tema: “Vite e nocciolo. Danni da gelo: come intervenire”.
Confesso che piacerebbe anche a me se le nostre associazioni di produzione e i tecnici dell’assistenza tecnica organizzassero un incontro simile, spiegando cosa è bene fare o non fare in caso di danni da gelo.
Per esempio è bene togliere i germogli appassiti? O vanno lasciati per favorire le gemme di controcchio? Oppure i germogli appassiti possono essere inoculo di botrite? Se si quando vanno tolti?
Per non parlare poi di come impostare per i prossimi anni una seria difesa da queste gelate. Dobbiamo pensare di acquistare anche noi le romantiche stufette come in certe zone della Francia o della Toscana? O costano ed inquinano troppo? Sarebbe più conveniente puntare sulla micro-irrigazione per innalzare la temperatura nel vigneto?  E poi ancora, offre veramente vantaggi al viticoltore l’assicurazione nel vigneto?  O come sostengono molti miei colleghi sono soldi buttati?
Insomma i dubbi sono tanti, la posta in gioco pure e anche se siamo al due maggio come dice la poesia: la neve sulle cime indorate dal sole brilla tutto il suo candore… saremo fuori pericolo o come sostengono i più anziani il pericolo va fino alla metà di maggio?
Attendiamo pazienti istruzioni per l’uso e sopratutto l’arrivo dell’estate…

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