IL TRENTINO E LA BIODIVERSITÀ

“Il Trentino per la biodiversità”, sabato 20 e domenica 21 maggio

I valori universali della biodiversità, da quella naturalistica a quella agricola, saranno al centro di un ampio ed articolato programma di iniziative nei giorni di sabato 20 e domenica 21 maggio prossimi. “Il Trentino per la Biodiversità” è il titolo della manifestazione, quest’anno alla seconda edizione, che è stata illustrata alla stampa questa mattina, alla presenza dell’assessore all’ambiente Mauro Gilmozzi e di quello all’agricoltura Michele Dallapiccola, assieme alla ricercatrice della Fondazione Edmund Mach Heidi Hauffe, al direttore del Muse, Michele Lanzingher, e a Giovanni Frisanco della Federazione Allevatori. “La biodiversità – ha detto l’assessore Dallapiccola – richiama una visione ampia ed inclusiva che meglio si adatta, rispetto alla monocultura, ad un territorio montano, piccolo e delicato, come quello trentino, in cui è più complicato vivere e coltivare. Ci ricorda quanto sia preferibile adattarsi alle peculiarità dell’ambiente piuttosto che adattare questo alle scelte produttive, come avviene, appunto, con la monocultura”. “La sfida – ha aggiunto l’assessore Gilmozzi – è trovare un punto di equilibrio tra sviluppo e conservazione. Per farlo è fondamentale l’apporto di diversi soggetti: dal mondo della ricerca a quello produttivo, fino al sistema delle aree protette, comprendendo anche tutti i settori che a vario titolo si occupano della manutenzione e valorizzazione del territorio. Fondamentale è anche la politica, che orienta le scelte e dà un indirizzo che va oltre il contingente e le mere indicazioni del mercato”.

L’insieme degli eventi è promosso dalla Provincia autonoma di Trento (tramite i Servizi Agricoltura, Sviluppo Sostenibile e Aree Protette e l’Agenzia per la protezione dell’ambiente) in collaborazione con enti, istituzioni e associazioni.
“La consapevolezza – ha evidenziato Michele Lanzingher per sottolineare l’importanza dell’appuntamento – passa attraverso la conoscenza”. Dei dettagli del programma hanno parlato anche Heidi Hauffe e Giovanni Frisanco, evidenziando quanto il tema della biodiversità incroci contesti diversi: dalla salute, al benessere, all’economia, alla cultura, alla storia e alla vocazione del territorio.
L’obiettivo, come è stato anche ricordato durante la presentazione, è proprio divulgare e celebrare i valori universali della biodiversità.
“Per valorizzare la capacità produttiva e la bellezza del nostro territorio – ha aggiunto l’assessore Dallapiccola – bisogna affrontare la realtà con ragionevolezza, tenendo conto della situazione concreta in cui si opera e che, accanto alle produzioni bio, vede oggi nell’agricoltura integrata, affiancata ad una costante ricerca per l’impiego di prodotti sempre più sostenibili, una risposta adeguata per continuare a fare dell’agricoltura trentina un’eccellenza”.
Sui contenuti del concetto di biodiversità molte nazioni hanno raggiunto un accordo attraverso la “Convenzione sulla Diversità Biologica”, firmata nel 1992 a Rio de Janeiro. La diversità biologica si manifesta fra tutti gli organismi viventi su tre livelli: diversità genetica, diversità fra specie e fra ecosistemi. L’Italia ha adottato poi la legge 194 del 2015 che mette al centro la biodiversità di interesse agricolo e alimentare e, istituendo la “Giornata nazionale della biodiversità di interesse agricolo e alimentare”, ha individuato il 20 maggio come data per organizzare iniziative e appuntamenti.
Il 20 e 21 maggio offriranno quindi l’occasione per vedere da vicino cos’è la biodiversità in Trentino, passando anche per le aree protette, ammirando razze animali e specie vegetali, vedendo come la ricerca sta lavorando e constatando quanto tutto ciò appartenga alla nostra vita quotidiana.

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