MOSTRA VINI 80° EDIZIONE, FRA MISTERO E INDISCREZIONI


A quindici giorni dall’apertura dell’ottantesima edizione di Mostra Vini del Trentino, da nessuna parte si trova ancora in dettaglio il programma della quattro giorni (dal 25 al 28 maggio 2017). Per il momento bisogna accontentarsi delle date e degli orari (giovedì 25 maggio dalle 17.00 alle 23.00; venerdì 26 maggio dalle 17.00 alle 23.00; sabato 27 maggio dalle 11.00 alle 23.00; domenica 28 maggio dalle 11.00 alle 22.00). Per tutto il resto bisognerà pazientare ancora qualche giorno. Un paio di indiscrezioni, tuttavia, trasudano dai corridoi di Palazzo Roccabruna – Enoteca Provinciale. Un paio di notizie che, se confermate, lasciano almeno ben sperare su questa edizione della Mostra. L’apertura della manifestazione dovrebbe infatti essere affidata ad una tavola rotonda dal titolo “Presente e futuro dell’enologia trentina“; attorno al tavolo, sembra, si siederanno vignaioli (forse addirittura il presidente Cesconi), industriali e imbottigliatori. A moderare il confronto un bravo giornalista come Nereo Pederzolli. L’altra indiscrezione, invece, riguarda la scelta, quest’anno, di attribuire un attestato di benemerenza agli uomini (o donne) che hanno fatto la storia di questa manifestazione. Uno dei nomi che circola è quello del grande vecchio della spumantistica italiana Leonello Letrari. Sull’identità degli altri benemeriti, per ora, silenzio. Ma ancora qualche giorno di pazienza e il segreto sarà svelato.

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8 Commenti

  1. Angelo Rossi Angelo Rossi

    Te lo svelo io subito, caro Tiziano, il segreto attorno all’altro nome dei benemeriti della Mostra Vini di Trento, che poi è un segreto di Pulcinella. Dopo 35 edizioni dal 1974 e 17 anni da quando ho lasciato, se proprio sentivano il bisogno di dare un riconoscimento in occasione dell’80.ma edizione, ‘sto ingombro dovevano pure toglierselo dalla strada, no? Così, qualche giorno fa mi ha chiamato il Segretario generale della Camera di Commercio per anticiparmi la cosa. L’ho ringraziato e chiesto a chi dovevo tanta sensibilità, ipotizzando che potesse essere stato l’Ente camerale, il Consorzio Vini o Gesù bambino. Da buon politico mi ha risposto che lo dovevo proprio a Gesù bambino. Ecco, caro Tiziano, la telefonata si è conclusa così, con i convenevoli di rito. Peccato che a me i riti piacciano se sono sinceri, condivisi, convinti e coerenti, mentre questo, riferito alla mia persona, appare l’esatto opposto. Così qualcuno tirerà un sospiro di sollievo per quello che avrei potuto dire alla cerimonia e altri saranno liberi di continuare ad insultarmi dietro le spalle, aggiungendovi ora anche la colpa del (gran) rifiuto.

    1. Hey Caro Angelo, vestito con con le vesti dell’ignavia non ti ci vedo. E questo più che un gran rifiuto mi sembra una bella sventola ben assestata al sistema (quelli stessi che a 15 giorni dall’inizio di Mostra Vini non sono ancora stati capaci di divulgare uno straccio di programma). Quindi chapeau..e per quel che vale la mia ammirazione e la mia approvazione. Sconfinate.
      Ps: ma proprio non vuoi raccontarci qualche dettaglio in più?

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