IL BLOG

Il Barone (Rampante) Cosimo Piovasco di Rondò*, omaggio letterario ad uno dei più bei pezzi di letteratura del Novecento, è un nickname collettivo. Poco importa chi ci sta dietro, perché siamo convinti che le parole e le idee siano più importanti delle facce e dei cognomi. Ad indossare le vesti di Cosimo, comunque, da qualche anno sono alcuni appassionati di vino, trentini e non, che, su carta e su web, hanno cercato di seguire, con un taglio giornalistico, il mondo del vino trentino: facendo cronaca degli avvenimenti e raccontando le politiche del vino e dell’agricoltura che man mano venivano adottate in Trentino. Poi è nato Trentino Wine. L’idea era quella di raccogliere a modo di archivio il lavoro di questi anni e di metterlo in rete a disposizione di tutti. Poi ci siamo detti: perché non ampliare questa esperienza? Ed eccoci qui. Insieme alle cronache da archivio, anche nuovi articoli e nuovi temi: se avrete la pazienza di tornare ogni tanto su queste pagine, scoprirete che non ci occuperemo solo di vino e non solo di vino del Trentino. Anche se questi resteranno, comunque, i binari dentro cui si muoverà Cosimo, che però, ogni tanto, proverà ad allargare lo sguardo su altri argomenti più o meno attinenti. Abbiamo deciso anche di aprire questo blog alle degustazioni, o meglio agli assaggi che ci capiterà di fare. Intendiamoci, nessuno di noi qui è un sommelier: siamo solo dei buoni bevitori. Cosimo si è fatto la bocca e il naso con l’esperienza e con la passione, nel corso di molti anni. Quindi non aspettatevi di trovare valutazioni tecniche né di incontrare un lessico tecnicistico: ma solo impressioni, sensazioni, punti di vista. E giudizi, espressi anche in voti, di chi il vino lo beve, di solito, per piacere. Insomma, Cosimo non vuole insegnare niente ad alcuno, vuole semplicemente scrivere di ciò che gli piace. E di ciò che non gli piace. Senza la presunzione di voler dare lezioni. Come scriveva Emil Cioran: “Sarò per sempre uno senza discepoli, ed è mia intenzione non averne”.

Il blog è uno spazio aperto, quindi chiunque di voi può contribuire, inviando commenti o articoli. I primi non necessitano di registrazione. E non saranno sottoposti a moderazione.  Detto questo, vi chiediamo comunque di usare il buon senso. Per la pubblicazione di post e articoli, invece, è necessario seguire una semplice, e gratuita, procedura di registrazione: vi basterà compilare il form di registrazione. Una volta registrati potrete pubblicare liberamente i vostri contenuti. Bastano davvero pochi passi e il gioco è fatto. Qualora foste iscritti a qualche social network  potete entrare usando le credenziali di cui siete già in possesso.

Buona lettura e buon divertimento! E, naturalmente, tante scuse in anticipo a chi non gradirà (speriamo pochi!) le intemerate e gli enodeliri di Cosimo Piovasco di Rondò & Co.

PER QUALSIASI INFORMAZIONE SCRIVERE A
info@trentinowine.info

 

*Il Barone Cosimo Piovasco di Rondò (tratto da Kidslink)

Di famiglia nobile e conservatrice, il giovane Cosimo è costretto a seguire rigide regole di etichetta, che spesso non riesce a comprendere e a sopportare; è quindi spesso in lotta con il padre, severo e legato alle tradizioni, che lo vorrebbe vedere obbediente e rispettoso delle regole. Cosimo però è un ragazzo ribelle, e pur di non accettare passivamente una situazione che non gli piace, si rifugia sugli alberi, sperando così di sfuggire al padre e alle sue angherie. Cosimo giura in risposta alle minacce del padre che non toccherà più terra finchè vivrà; sarà di parola, perchè quando sentirà vicina la morte passerà una mogolfiera a cui si attaccherà, e sparirà quando la mongolfiera avrà appena attraversato l’oceano. Cosimo vede le vicende del suo tempo da una prospettiva inusuale, in modo distaccato, perchè segue la vita quotidiana della gente in disparte, rendendosi in questo modo conto che l’unico modo per essere veramente vicino agli altri è distanziarsene.

5 Commenti

    1. Vigo

      Carissimo Canaglia Due,
      non conosco le tue frequentazioni … nel mio caso come estimatore e frequentatore delle manifestazioni locali e nazionali, quanto descritto è l’espressione dei più.
      Cordialità.
      Vigo

  1. Vigo

    Trentino, scarsa presenza di eccellenze enologiche.
    Finisce ancora una volta con la netta supremazia dei vini altoatesini l’eterna sfida enologica tra il Trentino e l’Alto Adige.
    Senza coordinamento poche speranze per il vino Trentino. Con la decisione da parte dei Vignaioli di rinunciare alla rappresentanza in seno al Cda del Consorzio Vini, dopo anni di vane richieste per una rappresentanza paritetica e parecchie battaglie contro le strategie promosse dallo stesso, si sta decretando la fine del Consorzio. Da osservatore esterno, non posso non vedere e capire che in Trentino ci sono due modi di fare viticoltura, uno orientato ad una produzione e uno, orientato alla qualità, alla sostenibilità, alla riconoscibilità e alla valorizzazione territoriale. L’assessore competente che fa? – Sonnecchia, insensibile al problema. Ora la situazione è tragica, il Consorzio Vini, smette di essere organo rappresentativo di tutto il sistema vitivinicolo trentino. Chi vede il problema all’esterno come il sottoscritto, da simpatizzante o solo osservatore, ma che interpreta il pensiero della maggioranza dei Trentini dice che è ora di cambiare strada. Se la Provincia e la Camera di Commercio non intervengono istituendo un organo paritetico, competente nell’adozione dei provvedimenti in materia di tutela, produzione e promozione per il vino trentino, non c’è futuro. Forse il sistema Alto Adige insegna, basta vedere le segnalazioni “Tre Bicchieri” del Gambero Rosso in crescita costante. Anche all’ultimo recente Vinitaly sono emerse molte difficoltà per il mancato coordinamento e se si pensa di proseguire con questo tipo di frammentazione di iniziative senza unire il tutto sotto una unica regia, per il vino trentino sarà difficile sfruttare al meglio le straordinarie potenzialità del nostro prodotto. Serve ben poco o affatto modificare i vertici del Consorzio Vini con nuovi manager tra l’altro privi di esperienza nel settore. Il vino Trentino o meglio i Trentini del Vino richiedono ben altro.
    Complimenti per il Blog.
    Un osservatore esterno.
    Vigo

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